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Il ruolo nella Commissione

Il 21-03-1950 a Levigliani era indetta l'adunanza generale per il rinnovo delle cariche per amministrare i Beni Comuni. Sem mi ha raccontato che quella sera, come molti altri compaesani dopo il voto è tornato alla propria abitazione e prima di addormentarsi senti delle voci fuori nella strada che dicevano "lo svegliamo ora oppure aspettiamo domani per dirgli che è stato nominato presidente della Commissione Amministratrice dei Beni Comuni"?

Dopo circa un anno di lavoro, in seno alla Commissione con l'aiuto importante dei consiglieri e dell'amico nonché segretario Mario Neri, il giorno 28-12-1950 per mezzo dell'avvocato Eumene Fontana fu iniziata una causa contro la Società "La Versilia". Per avere più forza e autorevolezza fu chiesto ai comproprietari dei beni comuni di Levigliani  riuniti in Assemblea Generale, di intraprendere per vie legali il riscatto delle zone alte del maestoso Monte Corchia e precisamente quello nella valle dei tavolini, dato in affitto perpetuo dai nostri avi nel 1903 alla società Nord-Carrara ora Società "La Versilia", causa il non rispetto delle condizioni stabilite dal contratto.

Vorrei sottolineare e rimarcare a questo punto una cosa, è bene che tutti sappiano e che nessuno dimentichi mai che è stato solo merito suo e della sua commissione che a Levigliani è iniziato un periodo di benessere in quanto la maggior parte delle famiglie ha potuto lavorare fino ai giorni nostri non da servo, ma da padrone sulla proprietà acquistata dai nostri avi nel lontano 1794. 

Sem si dimise dal ruolo di Presidente dei Beni Comuni il giorno 31-11-1993 e nello stesso momento la nuova Commissione ha votato perchè gli fosse conferita l'onoreficenza a Presidente Onorario

dal racconto di Stefano Fornari

Sem dedicò 43 anni della sua vita al servizio della Commissione e della Comunione dei Beni, 43 anni di cui 40 da Presidente.