Home Page‎ > ‎

Le Croci di Confine

Il giorno 27-08-1793 il 
perito di nome Ranieri Lancillotti incaricato dalla magistratura Civica di Stazzema, sotto ordine della Suprema Autorità imposta dagli Amministratori del Vicariato di Pietrasanta insieme a due persone, una di Levigliani e una di Terrinca (chiamati deputati),
iniziarono il censimento partendo da una 
località denominata Sasso del Diavolo (attualmente nei pressi di Isola Santa), termine Giurisdizionale che nell'anno 1788 segnava il confine fra lo stato di Modena e di Lucca. Durante il percorso furono segnate delle croci, che ancora oggi, dopo oltre 200 anni sono ben visibili. 
Proseguendo il percorso e arrivati nei pressi della località di Retignano, viene lasciato il deputato di Terrinca e si continua con il deputato di Retignano e Levigliani fino all'incontro con il deputatodi Pruno e Volegno, per poi chiudere il cerchio e tornare al Sasso del Diavolo.

A sinistra si può vedere la foto, opportunamente ritoccata per risaltare i segni che quasi 230 anni fa vennero segnati dai nostri avi, della croce che possiamo trovare in località Campiglia 











Furono poi Walter Neri e Stefano Fornari allora membri della commissione il giorno 18/05/1996 a ripercorre questo vero e proprio viaggio. Seguendo le indicazioni riportate nei contratti e nel catasto della visitazione, quello redatto dal perito Ranieri Ancillotti, ripercorsero l'intero perimetro dei confini riscoprendo quasi la totalità dei punti elencati dal perito nel catasto della visitazione. Parte del percorso è documentata su di una pellicola 8mm in possesso del Fornari. 

Fornari S e Neri W


Un ricordo di quella passeggiata è stato inserito qui a destra a testimonianza storica e ricordo di Neri Walter, amico e vice Presidente della Commissione Amministratrice del mandato 1996. Naturalmente il video qui sotto è solo un piccolissimo estratto del video originale.





Successivamente, a causa di diatribe con una delle comunità confinanti, Fornari, ormai esperto della documentazione, avendo egli già eseguito in passato tale ricerca, ripercorse l'intero perimetro insieme a Moriconi Gabriele e Poli Fabio allora membri della Commissione Amministratrice. Insieme alla presenza di due Geometri, che effettuarono la mappatura con sistema GPS della totalità dei punti di riferimento dei confini, è stato possibile produrre un mappale riportante i punti rilevati durante quest'ultimo sopralluogo su mappe odierne.